1) ORDINI – INSOLVENZA DELL’ACQUIRENTE

L’ordine è irrevocabile da parte dell’acquirente ma non impegna la venditrice se non è accettato per iscritto dalla stessa a mezzo del suo legale rappresentante. Qualsiasi pattuizione particolare relativa alla fornitura oggetto del presente ordine ed ai termini di consegna, anche se intervenuta con agenti o incaricati dalla venditrice non vincola quest’ultima se non è espressamente accettata per iscritta dal suo legale rappresentante. L’esecuzione dell’ordine da parte della venditrice comporta accettazione dello stesso. E’ espressamente esclusa la facoltà dell’acquirente di recedere unilateralmente dall’ordine e dal contratto. Se dopo che sia stato confermato l’ordine la venditrice venga a conoscenza di protesti, sequestri, pignoramenti ed in genere atti pregiudizievoli a carico dell’acquirente, o divenga notorio che l’acquirente si trova in condizioni di difficoltà finanziaria, la venditrice potrà, a sua scelta sospendere il contratto ed esigere particolari garanzie, oppure risolvere il contratto per inadempimento dell’acquirente, ai sensi dell’art. 1456 c.c., mediante comunicazione da inviarsi a mezzo di lettera racc. a.r., o telegramma.


2) PREZZI E PAGAMENTI

Il prezzo di vendita, ove non specificato, è quello del listino della venditrice in vigore alla data del perfezionamento del contratto. Qualora i prodotti non vengano ricevuti dall’acquirente al momento del loro approntamento e consegna, o l’approntamento o la effettiva consegna non sia stata possibile per ragioni indipendenti dalla volontà della venditrice, i prezzi, se non già previsto nell’ordine, saranno soggetti alle variazioni del listino della venditrice e comunque alle variazioni dei costi dei materiali e della mano d’opera sopravvenute dal momento dell’approntamento dei prodotti sino al ritiro degli stessi da parte del
committente o all’accettazione della consegna. Tasse, imposte, spese relative all’emissione di effetti bancari o all’eventuale
regolarizzazione del contratto sono a carico dell’acquirente. I pagamenti devono essere sempre effettuati in euro, per contanti ed al domicilio della venditrice. E’ in facoltà di quest’ultima di accettare anche cambiali ed assegni bancari, o autorizzare tratte od emettere ricevute bancarie. Ciò non produce però in alcun caso, né novazione del credito originale, né pregiudizio alcuno all’eventuale patto di riservata proprietà, né mutamento alla competenza territoriale in caso di giudizio.
Il ritardo nei pagamenti fa maturare interessi di mora al tasso previsto dall’art. 5 del D. Lgs. 231/2002.

3) CONSEGNA

Il termine di consegna è indicativo e decorre dal momento in cui sono stati forniti e definiti irrevocabilmente tutti gli elementi del contratto, sempreché l’acquirente abbia effettuato puntualmente il pagamento delle rate scadute. Qualora sussistano pagamenti insoluti, anche relativamente a precedenti forniture, la venditrice ha facoltà di sospendere l’esecuzione del contratto sino a che i pagamenti non siano stati effettuati e le siano state fornite idonee garanzie per le rate a scadere.
E’ facoltà della venditrice di procedere a consegne parziali. Dal momento della consegna, tutti i rischi della merce si trasferiscono all’acquirente e sono a suo carico anche le spese da magazzinaggio, custodia, manutenzione, ed assicurazione.

4) DIVIETO DI AZIONE

Per nessuna ragione o motivo l’acquirente può promuovere azione legale nei confronti della venditrice se prima non abbia adempiuto ai pagamenti contemplati nel contratto. L’acquirente dichiara comunque di rinunciare sin d’ora a richiedere danni o spese derivanti da un uso improprio della merce, o verificatisi durante il tempo occorrente per la sostituzione, eventualmente autorizzata, della medesima, o per la sostituzione stessa. 
ALTRE SI NON SI ACCETTA NESSUN TIPO DI AZIONE DERIVATE DALLA INCAPACITÀ' DI UTILIZZO, APPRENDIMENTO,CONOSCENZA E INTERPRETAZIONE DELLE MERCI CONSEGNATE ALL'UTILIZZATORE FINALE O CHI PER ESSI.

5) SPEDIZIONE E TRASPORTI

La merce viaggia a rischio e pericolo dell’acquirente anche per vendite effettuate franco destinazione.

Per permettere una corretta ed eventuale soluzione a spedizioni che arrivino in condizioni non congrue, si deve assolutamente accettare la merce sempre e solo con la clausola " ritiro con riserva " indicato sia nel documento di DDT che sul POD del corriere, eventuali non saranno accettati, si ringrazia per la collaborazione.

Quando l’acquirente non specifici, tempestivamente il mezzo di spedizione, esso verrà scelto da chi spedisce, senz’alcuna responsabilità da parte della venditrice. Qualsiasi spedizione effettuata dall’acquirente per merci in contestazione, da sostituirsi per cambio previa autorizzazione, deve essere eseguita in porto franco – magazzino della venditrice, rimanendo, in caso contrario, in facoltà della venditrice di rifiutare il ricevimento, con esonero da qualsiasi responsabilità.

6) DIFETTI DEL PRODOTTO

Al momento della consegna l’acquirente sarà tenuta a verificare diligentemente che la merce sia esente da difetti.  Eventuali difetti dovranno essere denunciati alla venditrice a mezzo lettera racc. a.r. entro otto giorni, che decorreranno dalla data della consegna. Il mancato rispetto dei termini predetti comporta la decadenza dall’azione di garanzia.

7) PATTO DI RISERVATO DOMINIO

Nel caso di vendita a rate, fino a quando l’acquirente non avrà provveduto all’integrale pagamento del prezzo, le merci oggetto della fornitura rimarranno di proprietà della venditrice e potranno essere dalla stessa rivendicate dovunque si trovino, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1523 e seguenti del codice civile. Durante il periodo suddetto l’acquirente assumerà gli obblighi e le responsabilità di custode delle cose fornite e non potrà alienare, dare in uso o in pegno, muovere, lasciare sequestrare o pignorare tali prodotti senza dichiarare la proprietà della venditrice e senza darne immediato avviso alla stessa a mezzo di raccomandata con a.r..

8) INADEMPIMENTI DELL’ACQUIRENTE – RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

Il mancato pagamento di due rate, anche se non consecutive, del prezzo pattuito alle scadenze stabilite, comporterà per l’acquirente la decadenza dal beneficio dal termine e la venditrice potrà agire per ottenere l’intera differenza di prezzo ancora dovutale, oppure per la risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 1456 c.c., da comunicarsi con lettera raccomandata a.r.. In tale seconda ipotesi, l’acquirente dovrà restituire immediatamente la merce, e dovrà corrispondere una penale di €. 50,00 giornaliere per ogni giorno di ritardo in tale restituzione. Resta salvo il risarcimento del maggiore danno. La venditrice potrà inoltre trattenere le rate già riscosse a titolo di indennizzo, salvo i
maggiori danni subiti.

9) CESSIONE DEL CREDITO

L’acquirente dichiara di accettare fin d’ora, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1264 cod. civ., l’eventuale cessione del credito vantato dalla venditrice nei propri confronti alla società di factoring od equivalente, esonerandola espressamente da ogni altro onere di notificazione, eccetto la conferma dell’intervenuta cessione a mezzo raccomandata con a.r..

10) RECLAMI – COMUNICAZIONI

I reclami e le contestazioni di qualunque tipo devono essere proposti alla sede della venditrice. Ai fini del presente ordine e del successivo contratto, l’acquirente elegge domicilio nel luogo riportato nel frontespizio dell’ordine stesso e tutte le comunicazioni potranno essergli inviate in tale domicilio, o nella diversa sede legale, a scelta della venditrice.

11) FORO GIUDIZIARIO COMPETENTE

Per ogni eventuale controversia è riconosciuta la competenza esclusiva del Giudice di pace o del Tribunale di Bergamo, a seconda del valore. Sarà tuttavia in facoltà della venditrice di adire a sua scelta uno degli altri Fori competenti a norma di legge.